Visualizzazione post con etichetta rumeni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rumeni. Mostra tutti i post

domenica 4 novembre 2007

Italiani Brava Gente


E' inevitabile. Ormai non puoi vivere un istante senza che tu sia circondato da un rumeno che commette un qualsiasi crimine. Non passa attimo che non ci sia il testimone di turno della rapina in villa del nordest che dice che i rapinatori, con accento slavo (?), erano sicuramente rumeni. E se passi da raiuno a italiauno fidati che a studio aperto c'è sicuramente un ESPERTO che espone con dovizia di particolari le sue belle statistiche a riguardo, arrivando magari a dire, lombrosando con il cervelletto, che quelli dell'est ce l'hanno nel sangue, che è un retaggio sovietico, che lavorano solo le donne e gli uomini sono zingari che bevono birra al bar e ruttano carciofini sottolio e pasta al forno andata a male ( fa abbastanza schifo quest'immagine?). E se poi giri su La7 trovi Ferrara, ex ministro del governo Berlusconi I, con le solite facce di cazzo che dicono che bisogna mandarli a casa, terùn delest, o elementi simili.





E' inevitabile, quindi. Non se ne esce vivi. Che poi non la maggioranza, ma la quasi totalità dei migranti regolari in Italia siano persone addirittura più oneste degli italiani, questo nessuno lo dice. Che poi tipo il 90% delle violenze sulle donne vengano compiute in casa, da parenti, questo neanche lo dice nessuno. Mi spiego: posso violentare mia moglie quanto voglio dentro casa, ma il rumeno non può fare lo scippo per strada. E in base a quale criterio vogliamo accogliere persone da fuori, in base a quale principio vogliamo educare queste persone ai pilastri fondanti della Repubblica se siamo noi, per primi, a non averli a cuore. Come può uno stato che tollera in silenzio lo scempio che sta distruggendo Napoli, dire a uno che viene da fuori di comportarsi civilmente, se lo stato stesso accetta di far parte di un mondo non civile.

E' inevitabile. Dobbiamo abituarci a questi rigurgiti. Rigurgiti, perchè a nessuno viene in mente che le leggi, per rumeni e non, esistono. Che l'omicidio è un reato con pene, mi pare, che vanno oltre i quindici anni. Che quindi basterebbe applicare, semplicemente e senza demagogia, le leggi che la nostra repubblica ha deciso di darsi. Senza fare la pagliacciata di rimpatriare 3 (TRE) persone e di abbattere quattro baracche.

Ma chi siamo noi, che uccidiamo giudici, che chiediamo il pizzo, che distruggiamo città, che facciamo ecoballe e ecomafie, chi siamo noi che facciamo tangentopoli, moggiopoli, vallettopoli, prenditelanculopoli, chi siamo noi dunque per dire a questi: dovete comportarvi da brava gente. Ma ci rendiamo conto che chi arriva in Italia non fa altro che comportarsi come la società si comporta? Ma è questa la strada da seguire?

Gnoti se auton: conosci te stesso dicevano i greci. Forse loro qualcosa in più di noi l'avevano capita.

Roma violenta, la polizia non può sparare.
Powered By Blogger

Disclaimer

Tutto quello che viene pubblicato in questo spazio è di proprietà dell'autore, che ne esercita la potestà secondo i vincoli imposti dalla costituzione della sacra romana repubblica apostolica italiana. L'uso commerciale è vietato, l'uso ad onanismum è consigliato. L'uso critico è consigliato.
Creative Commons License


Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons.